Regolarità di una cittadina ucraina
Inviato: lun ott 13, 2025 9:27 pm
Una signora di nazionalità ucraina era sposata con un cittadino italiano deceduto circa 10 anni fa. Dopo la morte del marito è tornata nel suo paese, l’Ucraina, e solo recentemente, (circa 3 settimane fa) a seguito del prorogarsi del conflitto bellico, è rientrata in Italia per trovare lavoro e supporto.
Al momento una famiglia della zona la sta ospitando e la sta aiutando a chiedere un appuntamento per l’ufficio immigrazione della Questura.
Qualora, quando era sposata, avesse avuto un permesso di soggiorno a tempo indeterminato, potrebbe aggiornarlo anche a distanza di oltre 10 anni?
Oppure qualora non risultasse in possesso di un vecchio permesso cosa potrebbe fare per regolarizzare il suo attuale soggiorno in Italia (tra l’altro avrebbe anche una famiglia disposta ad assumerla)? Potrebbe chiedere un permesso per “emergenza Ucraina”?
La famiglia che la sta ospitando al momento, a vostro avviso, potrebbe correre dei rischi a presentare all’autorità di Pubblica Sicurezza locale una comunicazione di ospitalità? È meglio se prima di formalizzare la presenza della signora nella loro abitazione aspettano che la signora ottenga un appuntamento e riesca a presentarsi all’ufficio immigrazione della questura del territorio?
In sostanza come suggerite che debba procedere per ottenere nuovamente la regolarità del soggiorno che le consenta di essere assunta?
Ringraziamo anticipatamente
Al momento una famiglia della zona la sta ospitando e la sta aiutando a chiedere un appuntamento per l’ufficio immigrazione della Questura.
Qualora, quando era sposata, avesse avuto un permesso di soggiorno a tempo indeterminato, potrebbe aggiornarlo anche a distanza di oltre 10 anni?
Oppure qualora non risultasse in possesso di un vecchio permesso cosa potrebbe fare per regolarizzare il suo attuale soggiorno in Italia (tra l’altro avrebbe anche una famiglia disposta ad assumerla)? Potrebbe chiedere un permesso per “emergenza Ucraina”?
La famiglia che la sta ospitando al momento, a vostro avviso, potrebbe correre dei rischi a presentare all’autorità di Pubblica Sicurezza locale una comunicazione di ospitalità? È meglio se prima di formalizzare la presenza della signora nella loro abitazione aspettano che la signora ottenga un appuntamento e riesca a presentarsi all’ufficio immigrazione della questura del territorio?
In sostanza come suggerite che debba procedere per ottenere nuovamente la regolarità del soggiorno che le consenta di essere assunta?
Ringraziamo anticipatamente