Minori stranieri non accompagnati
Inviato: mer mag 17, 2017 2:55 pm
Buon pomeriggio, sono la referente di una struttura che ospita minori non accompagnati a seguito dell'adesione alla sperimentazione della Regione Toscana "Appartamenti per l'autonomia". Attualmente ospitiamo 7 minori stranieri (provenienza: Mali, Gambia, Costa d'Avorio, Senegal) di cui 2 hanno già formalizzato la richiesta di protezione internazionale mentre 5 hanno solo i fotosegnalamenti per entrata irregolare e per richiesta di protezione internazionale in quanto la nomina del Tutore è avvenuta solo recentemente.
A seguito dell'approvazione della Legge 7 aprile 2017 n. 42 "Disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati" i quesiti che ci poniamo sono rivolti soprattutto a quale sia la scelta migliore per il minore rispetto al Permesso di Soggiorno. I dubbi riguardano in particolar modo la conversione del permesso per minore età: quali le procedure di richiesta? Quali motivazioni? Quali probabilità che il Permesso venga convertito? Fino a questo momento i ragazzi hanno tutti richiesto la protezione internazionale ottenendo un PDS rinnovato ogni 6 mesi che gli ha permesso di essere inseriti in Progetti di Accoglienza al raggiungimento della maggiore età diventando quindi di competenza non più dei servizi sociali ma della Prefettura.
Inoltre dalla Legge si evince che le procedure burocratiche potranno essere seguite direttamente dal Responsabile della struttura in attesa del tutore, per poi non parlare dei cambiamenti circa la gestione del singolo caso (struttura di prima accoglienza destinate a minori; 5 giorni per redigere la relazione ed iniziare le indagini; cartella sociale da condividere). La nostra struttura ha adottato PEI per ogni ragazzo entro 30 giorni dall'arrivo (condiviso con il Tutore e quindi con il Tribunale per i Minorenni e aggiornato ogni 4 mesi), cercando di lavorare sicuramente sulle competenze personali ma focalizzandosi soprattutto su autonomia e lingua italiana e, se possibile, formazione professionale. Cosa dovrà cambiare?
Grazie per la disponibilità.
Cinzia Calussi
A seguito dell'approvazione della Legge 7 aprile 2017 n. 42 "Disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati" i quesiti che ci poniamo sono rivolti soprattutto a quale sia la scelta migliore per il minore rispetto al Permesso di Soggiorno. I dubbi riguardano in particolar modo la conversione del permesso per minore età: quali le procedure di richiesta? Quali motivazioni? Quali probabilità che il Permesso venga convertito? Fino a questo momento i ragazzi hanno tutti richiesto la protezione internazionale ottenendo un PDS rinnovato ogni 6 mesi che gli ha permesso di essere inseriti in Progetti di Accoglienza al raggiungimento della maggiore età diventando quindi di competenza non più dei servizi sociali ma della Prefettura.
Inoltre dalla Legge si evince che le procedure burocratiche potranno essere seguite direttamente dal Responsabile della struttura in attesa del tutore, per poi non parlare dei cambiamenti circa la gestione del singolo caso (struttura di prima accoglienza destinate a minori; 5 giorni per redigere la relazione ed iniziare le indagini; cartella sociale da condividere). La nostra struttura ha adottato PEI per ogni ragazzo entro 30 giorni dall'arrivo (condiviso con il Tutore e quindi con il Tribunale per i Minorenni e aggiornato ogni 4 mesi), cercando di lavorare sicuramente sulle competenze personali ma focalizzandosi soprattutto su autonomia e lingua italiana e, se possibile, formazione professionale. Cosa dovrà cambiare?
Grazie per la disponibilità.
Cinzia Calussi